BOLLETTINO INCENDI 31/2026 - RISCHIO MEDIO

 

Prescrizioni

Gli abbruciamenti dei residui vegetali derivanti da attività agricole e forestali devono essere effettuati con la massima cautela, esclusivamente in assenza di vento e nelle ore mattutine, con spegnimento completo entro le 11.00

Si ricorda che:

Può essere bruciato solo materiale di risulta dei lavori forestali e agricoli (sfalci, potature ecc.).

L’abbruciamento deve essere realizzato sul luogo di produzione, raggruppando il materiale in piccoli cumuli (al massimo un metro cubo di residui vegetali).

Il terreno va circoscritto e isolato con mezzi efficaci ad arrestare il propagarsi del fuoco.

Si può procedere all’abbruciamento esclusivamente in assenza di vento.

Il fuoco va costantemente vigilato fino ad accertarsi del suo completo spegnimento e, in ogni caso, va evitato che i fumi e le emissioni coinvolgano le abitazioni circostanti.

Si raccomanda, infine, di contattare il Comune dove si intende effettuare l’abbruciamento per essere informati su eventuali ulteriori provvedimenti locali più restrittivi.

Limitazioni per la Pianura ovest

In vigore dal 1 luglio il decreto 69/2023 (convertito in L. 103/2023): non saranno consentiti abbruciamenti nelle zone interessate da superamenti del valore limite giornaliero del PM10 e comunicate alla Commissione europea, che per l’Emilia-Romagna è la Pianura ovest (IT0892).

Numeri utili

In caso di avvistamento di un incendio boschivo o di comportamenti a rischio è possibile contattare gratuitamente il 112 numero unico di emergenza (NUE)

 

Per maggiori informazioni

 

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