BOLLETTINO INCENDI 29/2026 - RISCHIO MEDIO
Bologna – Temperature leggermente inferiori alla media stagionale, precipitazioni di poco al di sotto dei valori attesi e ventilazione a tratti moderata: è questo il quadro meteorologico previsto in Emilia-Romagna per la prossima settimana, caratterizzata dall’ingresso di aria più fresca dai quadranti settentrionali.
In questo scenario, l’indice di suscettibilità agli incendi boschivi rimarrà alto nelle aree di pianura, mentre sarà più contenuto nelle zone di crinale. L’indice di propagazione degli incendi è invece previsto su valori bassi.
Sulla base delle condizioni meteorologiche e degli indici di pericolosità è stato emesso il Bollettino antincendio boschivo n. 29/2026, valido da lunedì 21 a domenica 27 settembre.
Per il periodo di validità del bollettino, il livello di pericolosità sarà giallo su tutto il territorio regionale, ad eccezione delle aree di crinale delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena, dove il livello sarà verde.
Due incendi nell’ultima settimana
Nella settimana appena trascorsa si sono verificati due incendi boschivi di dimensioni ridotte, a Borghi e Dovadola, in provincia di Forlì-Cesena. In entrambi gli interventi è stato impiegato anche un elicottero.
Le condizioni della vegetazione restano quindi oggetto di attenzione, in particolare nelle aree di pianura, anche se l’abbassamento delle temperature e i bassi valori dell’indice di propagazione contribuiscono a delineare un quadro complessivamente meno favorevole alla rapida diffusione degli incendi.
Prescrizioni
Gli abbruciamenti dei residui vegetali derivanti da attività agricole e forestali devono essere effettuati con la massima cautela, esclusivamente in assenza di vento e nelle ore mattutine, con spegnimento completo entro le 11.00
Si ricorda che:
Può essere bruciato solo materiale di risulta dei lavori forestali e agricoli (sfalci, potature ecc.).
L’abbruciamento deve essere realizzato sul luogo di produzione, raggruppando il materiale in piccoli cumuli (al massimo un metro cubo di residui vegetali).
Il terreno va circoscritto e isolato con mezzi efficaci ad arrestare il propagarsi del fuoco.
Si può procedere all’abbruciamento esclusivamente in assenza di vento.
Il fuoco va costantemente vigilato fino ad accertarsi del suo completo spegnimento e, in ogni caso, va evitato che i fumi e le emissioni coinvolgano le abitazioni circostanti.
Si raccomanda, infine, di contattare il Comune dove si intende effettuare l’abbruciamento per essere informati su eventuali ulteriori provvedimenti locali più restrittivi.
Limitazioni per la Pianura ovest
In vigore dal 1 luglio il decreto 69/2023 (convertito in L. 103/2023): non saranno consentiti abbruciamenti nelle zone interessate da superamenti del valore limite giornaliero del PM10 e comunicate alla Commissione europea, che per l’Emilia-Romagna è la Pianura ovest (IT0892).
In caso di avvistamento di un incendio boschivo o di comportamenti a rischio è possibile contattare gratuitamente il 112 numero unico di emergenza (NUE)
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